Archivio
La ricostruzione del passato e la cura e conservazione delle fonti è un fenomeno recente sulla collina
di Arcetri. Infatti nel 1958 l'allora direttore Guglielmo Righini aveva deciso di "liberarsi del passato" e di depositare
presso l'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze gli strumenti, i libri ed i documenti antichi posseduti
dall'Osservatorio. La ricomposizione dell'archivio storico è quindi un fenomeno recente che ha avuto un percorso piuttosto
complesso ed articolato in recuperi ed acquisizioni.
Nel corso degli anni Novanta, in seguito a lavori di ristrutturazione della Biblioteca e di alcuni locali dell'Osservatorio, sono
stati rinvenuti alcuni faldoni contenenti materiale documentario di vario tipo (lettere, bozze di articoli, manoscritti, resoconti
di osservazioni etc.) che hanno rivelato fin da subito la loro importanza. Ciò ha fatto emergere una forte consapevolezza di
una memoria storica di grande interesse da salvaguardare e valorizzare. Da qui la decisione da parte della direzione
dell'Osservatorio di cominciare il recupero e la ricomposizione del proprio archivio. Si trattava allora solo di 31 contenitori di
cui una parte relativa alla storia più recente dell'ente e una parte relativa alle attività di Antonio e Giorgio
Abetti, che furono direttori dell'Osservatorio rispettivamente dal 1894 al 1922 e dal 1922 al 1953. Di particolare interesse in
questo nucleo le lettere di George Ellery Hale a Giorgio Abetti relative alla costruzione della torre solare ed i numerosi
documenti relativi alle osservazioni fatte. Nel giro di pochi mesi sono stati trovati in altri locali documenti amministrativi e
contabili.
Nel 1998 la Sovrintendenza Archivistica per la Toscana ha effettuato alcuni sopralluoghi per verificare la consistenza del fondo e
ne ha subito riconosciuto il notevole interesse storico.
Nel 2003, grazie alla collaborazione dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, sono stati recuperati quelli che si
credevano essere tutti gli atti antichi dell'Osservatorio, in particolar modo una ricca documentazione appartenente al fondo
Antonio Abetti ed alcuni faldoni di corrispondenza relativi alla spedizione De Filippi in Karakorum nel 1913-1914. Inoltre nella
primavera del 2007 l'Istituto e Museo di Storia della Scienza ha rinvenuto altro materiale di pertinenza dell'Osservatorio e, dopo
alcuni sopralluoghi che hanno confermato questa ipotesi, il materiale è stato acquisito. Si tratta di circa 60 pezzi, tra
buste, registri e pacchi, che riguardano tra l'altro le osservazioni più antiche, risalenti anche all'epoca in cui
l'Osservatorio era ancora sulla torre, la "Specola", di Palazzo Torrigiani in via Romana.
Un'ulteriore acquisizione è avvenuta nel 2006 allorché sono state acquistate presso un antiquario americano alcune
carte riconducibili a Giovan Battista Donati. Le lettere coprono un periodo che va dal 1854 al 1872 e sono state inviate a Donati
da
eminenti scienziati italiani e stranieri quali Le Verrier, Secchi, Tacchini, Schiaparelli, Delaunay, etc. Tale fondo conferma la
rete di relazioni internazionali che G.B. Donati aveva tessuto anche ai fini della realizzazione di surveys di singoli eventi
astronomici. Testimonianza ne è, ad esempio, la ricchissima documentazione posseduta relativa all'aurora boreale del 1872
dove emergono contatti con tutte le latitudini del mondo.
A completamento del quadro occorre segnalare un prezioso "ritrovamento" all'interno dell'Osservatorio di una cartella
contenente circa 130 lettere di Padre Angelo Secchi a Pietro Tacchini (1865 -1877), donate nel 1939 dal nipote di Tacchini a
Giorgio Abetti.
Contatti
Responsabile archivio storico:
Antonella Gasperini
INAF - Osservatorio Astrofisico di Arcetri
tel. +39-0552752237 ; fax +39-055220039
e-mail: gasperi@arcetri.astro.it
Osservatorio Astrofisico di Arcetri

Carteggio Donati per l'aurora boreale del 1872
Progetto della torre solare di Arcetri, 1923
Registro di osservazioni attribuibile a G. B. Donati, 1860 ca.
Lettere per la nomina di A. Abetti a direttore, 1894
Litografia di Tempel raffigurante i crateri della Luna, 1859
Progetto del nuovo Osservatorio da costruirsi sulla collina di Arcetri, ante 1872
Le Serie
- Archivio amministrativo
- Contabilità
- Disegni e progetti di edifici e strumenti
- Biblioteca
- Registri dei visitatori
- Pubblicazioni dell'Osservatorio
- Osservazioni astronomiche
- Fondi degli astronomi
- Archivio fotografico
Stato dei lavori
- credits
L'archivio è stato completamente riordinato ed è stato prodotto un dettagliato elenco di consistenza; è in corso di realizzazione l'inventario.
E' in corso di catalogazione su supporto informatico la corrispondenza di Antonio e Giorgio Abetti.
Bibliografia
- Capetta, F.; Gasperini, A. (a cura di), L'archivio storico dell'Osservatorio Astrofisico di Arcetri, in: Quaderni di Archimeetings, 2008, n. 17
- Gasperini, A.; Mazzoni, M., L'osservazione del passato in Arcetri attraverso le carte ritrovate di astronomia e di fisica, in: Atti del 37 Congresso Nazionale della Società Italiana degli Storici della Fisica e dell'Astronomia, 2010, Rimini, Guaraldi, (in press)
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