Gli archivi degli osservatori astronomici conservano le testimonianze scritte dell'attività di alcune tra le più antiche istituzioni scientifiche del nostro Paese.
Negli archivi non troviamo libri, ma documenti, per la maggior parte manoscritti, che testimoniamo i rapporti degli astronomi con la
comunità scientifica, il potere politico e la società civile del loro tempo.
Gli archivi costituiscono una fonte di prima mano per la ricerca storica e sono una preziosa, insostituibile eredità culturale.
Osservatorio Astrofisico di Arcetri
L'osservatorio di Arcetri, voluto da Giovanni Battista Donati, fu inaugurato il 27 ottobre 1872, sostituendo la specola di Palazzo Torrigiani aperta sin dal 1778. La collina di Arcetri aveva anche un enorme valore simbolico, poiché qui visse e morì Galileo nella villa Il Gioiello. Nel 1925 fu costruita la prima torre solare in Italia, utilizzata per le osservazioni fino al 1972. Archivio
Specola di Bologna
La specola è una struttura del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Bologna e ha sede nella torre eretta nel 1712 da Giuseppe Antonio Torri, su Palazzo Poggi per accogliere la strumentazione del conte Marsili. Innocenzo XIII si assicurò che i lavori terminassero per l'Anno Santo del 1725. A dì 29 Aprile 1726 finalmente ebbe l'astronomo il comodo di venir ad abitare nell'Istituto.... Archivio
Osservatorio Astronomico di Brera
Fondato nel 1764 da Giuseppe Ruggiero Boscovich, l'osservatorio di Brera è il più antico istituto scientifico di Milano. Dal 1923 ha anche una seconda sede a Merate presso Villa San Rocco. La specola di Brera, con le sue cupole (in una è alloggiato un telescopio di Merz), è storicamente legata alle osservazioni di Marte fatte da Giovanni Virginio Schiaparelli a partire dal 1877. Archivio
Osservatorio Astronomico di Cagliari
Nel 1899 nacque la stazione astronomica di Carloforte, sull'isola di San Pietro, come una delle cinque sedi dell'International Latitude Service per misurare le variazioni di latitudine. Alla stessa latitudine di Carloforte, a Punta sa Menta presso Poggio dei Pini, nel 1978, fu costruita l'attuale sede. Nel 2002 la stazione astronomica è stata ribattezzata osservatorio astronomico di Cagliari. Archivio
Osservatorio Astronomico di Capodimonte
L'osservatorio di Napoli, inaugurato nel 1819, si erge sulla collina di Miradois, un'altura vicina alla reggia borbonica di Capodimonte. E' in una posizione invidiabile dominando lo splendido panorama della città e del golfo di Napoli. L'edificio, ...un magnifico monumento di architettura e un tempio degno di Urania, fu ideato da Federico Zuccari e progettato da Stefano Gasse. Archivio
Osservatorio Astrofisico di Catania
L'osservatorio di Catania prosegue le attività di studio e ricerca nel campo della fisica solare e dell'astronomia che lo contraddistinsero fin dall'istituzione, nel 1880, dell'osservatorio Vincenzo Bellini posto alla base del cratere principale dell'Etna a 2941 m. La posizione geografica privilegiata di Catania ha reso possibile circa 100 anni di osservazioni, a tutt'oggi in corso, dell'attività solare. Archivio
Osservatorio Astronomico di Padova
Il 21 maggio 1761 il Senato della Serenissima istituì a Padova un osservatorio astronomico destinandogli la torre maggiore di Castelvecchio, la prigione di Ezzellino da Romano. I lavori di adattamento iniziarono nel 1767 e, per la felice collaborazione tra Giuseppe Toaldo e l'architetto Domenico Cerato, in 10 anni realizzarono una delle più belle specole settecentesche. Archivio
Osservatorio Astronomico di Palermo
Palazzo dei Normanni, già reggia di Ruggero II, ospita l'osservatorio di Palermo. L'astronomo reale Giuseppe Piazzi ottenne da Ferdinando III di Sicilia, il 1° luglio 1790, l'autorizzazione a costruire, sulla torre di s. Ninfa, una specola. La pianta dell'osservatorio era ridotta all'essenziale. Unica concessione al lusso fu un piccolo tempio circolare in marmo per il Cerchio di Ramsden. Archivio
Osservatorio Astronomico di Roma
A villa Mellini, su Monte Mario, fu fondato nel 1935 l'osservatorio di Roma, in sostituzione degli osservatori del Campidoglio, voluto da Leone XII nel 1827, e del Collegio Romano istituito da Clemente XIV nel 1774. Una seconda sede, ideata nel 1939 a Monteporzio Catone, avrebbe dovuto ospitare un grande telescopio rifrattore. Il progetto fu interrotto dallo scoppio della guerra mondiale. Archivio
Osservatorio Astronomico di Teramo
L'osservatorio di Collurania nacque nel 1890 per iniziativa di Vincenzo Cerulli che volle dimostrare tutto il suo attaccamento alla scienza ed alla pubblica istruzione,... e per mettere in attuazione uno dei desideri della scienza che le Specole... vengano edificate non nelle grandi città ma in luoghi lontani da centri popolati e che godano quindi di una perfetta trasparenza atmosferica. Archivio
Osservatorio Astronomico di Torino
Nel 1759 G. B. Beccaria adattò a specola una torre su via Po, facendo osservazioni dal 1761. Nel 1789 Vittorio Amedeo III fece costruire il primo osservatorio presso l'Accademia delle Scienze. Nel 1822 Plana decise di spostarlo a Palazzo Madama. Nel 1913 Boccardi trasferì l'osservatorio nell'attuale sede a Pino Torinese, sulla collina Bric Torre Rotonda, già individuata da Porro un decennio prima. Archivio
Osservatorio Astronomico di Trieste
La prima specola astronomica fu creata nel 1851 per diventare nel 1866 un istituto della marina mercantile. Nel 1898 l'osservatorio, diretto da Ferdinand Anton, divenne autonomo e si trasferì nel palazzo Basevi, tra il colle di san Giusto e quello di san Vito. Nel 1964, con un importante sviluppo della strumentazione e della ricerca, si costruì la stazione osservativa di Basovizza sul Carso triestino. Archivio